Il Tribunale di Roma ritiene violati i principi di buona fede nell'esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.) e di solidarietà (art. 2 Costituzione) da parte del locatore che non accetti di rinegoziare il canone dell'esercizio commerciale di ristorazione danneggiato dal Lockdown imposto per far fronte all'emergenza Covid-19. Su tale premessa, dispone la riduzione del canone del 40% per i mesi di aprile e maggio 2020, e del 20% per i mesi da giugno 2020 a marzo 2021 (ordinanza del 27/8/2020 sez. VI civile, G.D. Dr.ssa Grauso)

Gli alunni hanno il diritto di consumare pasti portati da casa in sostituzione del servizio di mensa scolastica. La preparazione domestica dei pasti ricade sotto il controllo dei genitori, e non è assoggettata alle normative in materia di igiene alimentare né a forme di autorizzazione sanitaria (TAR Lazio, sentenza n. 14358/2019)

Il Tribunale di Bari accoglie il ricorso d'urgenza di un uomo che chiedeva di ordinare alla propria ex la rimozione da Facebook delle foto che li ritraevano insieme. Dal momento che la pubblicazione di foto altrui richiede il consenso della persona ritratta, e che il consenso è revocabile in ogni tempo, i Giudici hanno accolto la domanda (ordinanza 7/11/2019 proc. 6359/17) e stabilito una penale di 2 euro al giorno in caso di ritardo nell'esecuzione dell'obbligo.

Per la Corte di Cassazione, contrasta con l'art. 79 L. 392/1978 ed è perciò nulla ogni pattuizione che attribuisca al locatore maggiori vantaggi rispetto a quelli previsti da norme inderogabili, sicchè non è valido onerare l'inquilino della completa imbiancatura dei locali a fine contratto, in quanto in tal modo si porrebbe a suo carico, di fatto, una spesa di ordinaria manutenzione (sent. n. 29329/2019)

Investimento al parco, dove un minore di 7 anni in sella alla propria bicicletta investe un bimbo di 4 anni che passeggiava tenendo per mano la madre. Frattura del gomito e danno permanente per il più piccolo, e risarcimento a carico dei genitori del più grande, per "culpa in educando", rei di non aver impartito al figlio un'educazione sufficiente ad impostare una corretta vita di relazione, e per "culpa in vigilando", non avendo svolto una vigilanza adeguata in relazione ad età, indole e carattere del figlio (Cass. ord. 24907/2019)