E' nullo l'accordo tra i coniugi, raggiunto in sede di separazione, per il versamento di un cospicuo assegno una tantum che abbia la funzione di tacitare le pretese sia della separazione sia del successivo divorzio. Detta possibilità è riconosciuta dal nostro ordinamento soltanto nell'ambito del giudizio di divorzio e non prima. Cass. sent. 2224 del 30/1/2017

Commette il reato di bancarotta fraudolenta documentale l'imprenditore che, per evitare la ricostruzione delle operazioni che hanno condotto al dissesto della società poi fallita, getti nella spazzatura i documenti contabili, anche se tenti di sostenere che si sia trattato di un errore in sede di trasloco (Cassazione, sent. 31/10/2016 n. 46645)

Conflitto tra genitori, sulla scelta tra l'iscrizione del figlio a scuole pubbliche o private. Il Tribunale di Monza si allinea alla giurisprudenza maggioritaria (Trib. Milano 18/3/2016 n. 3521, Trib. Modena 15/7/2013 n. 1148, ecc.) e decide che l'opzione preferibile è la scuola pubblica, espressione primaria e diretta del sistema nazionale di istruzione nonché esplicazione principale del diritto costituzionale ex art. 33 comma 2 Cost. (decreto 22/9/2016).