Condannati il Comune di Milano e A.T.M. in base alla L. 67/2006 per discriminazione indiretta, a risarcire con 2.000,00 euro ciascuno un disabile che in ripetuti episodi aveva incontrato oggettive difficoltà nella fruizione dei mezzi pubblici (sia quelli di superficie, sia la linea metropolitana). (Ordinanza art. 702ter del Tribunale di Milano 20/11/2014)

Riconosciuto il diritto del datore di lavoro a tutelarsi dai comportamenti scorretti del lavoratore, quali ad esempio l'abitudine di chattare su Facebook durante l'orario di lavoro. Licenziamento dichiarato legittimo per la raggiunta prova della violazione, fornita attraverso la creazione di un falso profilo femminile con il quale il lavoratore risultava interagire in orario lavorativo (Cass. sent. n. 10955/2015).

Polizze assicurative: la clausola arbitrale che obbliga a una perizia contrattuale per valutare i danni è abusiva e inefficace, salvo preveda procedura gratuita, in tempi rapidi, con decisione unanime

(Cass. sent. n. 7193 del 10/4/2015)

Infortunio sul lavoro: responsabile l'azienda che aveva fatto svolgere in italiano la formazione per la sicurezza a un dipendente di nazionalità straniera

(sent. Cass. n. 14159 dell'8/4/2015)

Bambina cade sulle scale all'uscita da scuola, spinta da un compagno. Trattandosi di scala esterna, l'Istituto non è responsabile: i suoi obblighi di sorveglianza si limitano all'interno della struttura

(sent. Cass. n. 3081/2015)

Divorzio "veloce", statistiche di Gennaio: solo 15 a Milano (in negoziazione assistita, un avvocato per parte, senza udienza davanti al Tribunale).

Nello stesso mese, in 264 a Milano hanno scelto il "vecchio" procedimento, davanti al Tribunale...

Se il datore di lavoro non paga il TFR perchè non ne ha le risorse, il lavoratore può chiederlo al Fondo di Garanzia presso l'INPS, senza necessità che il datore sia dichiarato fallito (gli basterà dimostrare di aver tentato di recuperare il credito e di non esserci riuscito)

Cassazione sent. 1607 del 28/1/2015

Padre "sparisce" dopo la nascita del figlio, gli fa causa la madre per conto del minore, e ottiene 163.000,00 euro. Il figlio viene in sostanza risarcito nella stessa misura prevista per la morte del genitore.

Trib.Roma 18/11/2014